|
Un po’ di storia…
La stampa digitale ha rappresentato negli
ultimi anni in maniera cristallina lo spirito del
progresso nelle sue continue evoluzioni, all’insegna
di una costante sfida ai limiti progettuali ed espressivi
della comunicazione.
Anni fa il settore pubblicitario aveva manifestato con fermezza
le sue esigenze in materia di stampa: si desideravano colori
strabilianti, lucentezza, effetti
di trasparenza e tutte quelle sfumature
che fossero in grado di portare l’utente finale all’interno
di una vera magia fotografica…e poi
la consistenza, le dimensioni…Era
la fine del manifesto, anche il mondo dell’arte suggeriva
l’affascinante frontiera del formato gigante, dell’istallazione
cubitale e allora si domandava alle stampe di poter coprire
enormi superfici continue, senza giunture evidenti.
Ebbene la stampa digitale, l’ormai famigliare ink
jet technology, ha saputo rispondere con prontezza
a queste domande. Ovviamente non è stato tutto un percorso
in discesa e molti erano i problemi da affrontare: difficoltà
d’impianti soprattutto, ma anche difficoltà tecniche
maggiormente legate alla scelta degli inchiostri; se da una
parte gli inchiostri a base acquosa vantavano costi limitati
e notevole semplicità di utilizzo, dall’altra
presentavano forti limiti dinnanzi alle nuove scommesse e
così, benché i costi fossero maggiori, la scelta
cominciò a ricadere sempre di più sugli inchiostri
a solvente.
Inchiostri a solvente
I giorni nostri parlano di impianti di dimensioni davvero
notevoli, dai due ai cinque metri, parlano di ambienti di
lavoro nuovi, naturalmente adeguati, con condizioni di pulizia
ottimali e temperatura interna costante. I giorni nostri
sono quelli delle grandi stampe ad otto colori,
dei 600 dpi, delle tecnologie “roll
to roll”:
l’ inchiostro a solvente ha soddisfatto tutti
gli stimoli del mercato, permettendo stampe
incredibilmente estese, sempre più confacenti
anche all’uso esterno, resistenti
all’acqua
e ai raggi UV.
Di fronte a questi avanzamenti altri soggetti hanno avvicinato
le potenzialità della stampa digitale
e non è dal solo settore pubblicitario che arrivano
gli stimoli per una ulteriore rivoluzione progettuale e
realizzativa, infatti ora l’edilizia domanda coperture
particolari, decorate, in grado di resistere al così
detto “effetto bandiera”, la carrozzeria
vuole poter proporre laterali per camion
che vadano oltre i soliti teli colorati, e poi insegnisti,
enti pubblici...tutti chiedono soluzioni
e tutti pretendono risposte.
Per ovvie ragioni una risposta uguale per tutti non la si
può dare, ma certamente una cosa accomuna tutti questi
soggetti, le loro esigenze e la possibilità di futuri
sviluppi della tecnologia di stampa digitale: se un tempo
l’impiantistica era il nodo da sciogliere, ora come
ora l’attenzione si è spostata sui materiali
e, senza alcuna ombra di dubbio, al centro dell’innovazione
sono e saranno i tessuti appositamente creati per venire
in contro a queste nuove chiamate.
Ferrari Sign: la
nuova gamma… dall’alfa all’omega
Dalla partnership fra F.lli Giovanardi,
da oltre trent’anni protagonista nella distribuzione
di tessuti tecnici, e il colosso francese
Ferrari, leader indiscusso del comparto,
si è sviluppata negli ultimi frangenti una assidua
attività di monitoraggio delle più recenti
necessità che, nel giro di poco tempo, ha
evidenziato come il mercato richieda sempre di più
tessuti particolari.
Non si discute soltanto di caratteristiche tecniche
(peraltro sempre molto importanti), ma si considerano anche
una varietà di potenzialità stilistiche
ed estetiche connesse alla scelta di materiali
alternativi: il punto d’arrivo rimane quello
di fornire a ciascuno la soluzione più appropriata
e di permettere a chi utilizzerà questi supporti
di progettare nella più assoluta confidenza, sapendo
che non sarà certamente il tessuto a limitare le
sue capacità di intervento.
In quest’ottica F.lli Giovanardi
propone in esclusiva all’attenzione del mercato professionale
italiano la nuovissima linea Ferrari Sign:
tessuti dai formati più disparati,
ottimi sia per usi interni che per piccole
e grandi istallazioni esterne, appositamente studiati
per essere compatibili con la gran parte delle macchine
di stampa presenti sul mercato. Anche i trattamenti
applicati agli stessi sono quanto di più innovativo
si possa rinvenire in commercio, garantendo non solo una
eccezionale resa di colore e una definizione
d’immagine superlativa, ma anche un egregio
funzionamento dell’impiantistica, prevenendo fastidiosi
travasi che rischiano di sporcare e danneggiare il macchinario.
Con i tessuti Ferrari Sign non ci sarà
più bisogno di ricordare la storia della stampa
digitale…sarà più naturale
concentrarsi a vedere il futuro!
L’esperienza F.lli Giovanardi
F.lli Giovanardi distribuisce in Italia
i tessuti tecnici più all’avanguardia da più
di trent’anni; per fare questo si avvale delle migliori
partnerships commerciali a livello nazionale e all’estero,
nonché di uno staff tecnico di assoluta professionalità
in grado di capire, ma ancor di più di anticipare
le domande dei clienti. Una costante attenzione alle evoluzioni
del mercato, un monitoraggio assiduo sulla qualità
dei materiali ed un deciso e serio orientamento alla soddisfazione
della clientela, hanno reso possibile l’introduzione
nel mercato italiano di svariati prodotti altamente innovativi
per aspetto e caratteristiche tecnologiche.
Così scegliere un prodotto Ferrari Sign
vorrà dire scegliere anche esperienza, know-how
e una sorprendente efficienza nell’after-sale
che solo questa consolidata società è in grado
di offrire.
Per
richiedere informazioni e chiarimenti ulteriori sui tessuti
Ferrari Sign,
contattare il Numero Verde 800.298.521.
|